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martedì 3 agosto 2021

E finalmente di nuovo Campo Estivo !!!

Questo anno scaut volge verso la conclusione, è stato un anno molto particolare, che ci ha visto "combattere" contro questo nemico microscopico, ma come scaut non possiamo mollare e così... Campo Estivo fu !!

Dal 27 Luglio al 2 Agosto abbiamo nuovamente vissuto le emozioni di un Campo Estivo con tutti i...  "crismi", immersi nella natura in condivisione con altri fratelli scaut provenienti da altre città, la vicina Siracusa e la...  non proprio vicina Senna Comasco.


In questo campo estivo, lo scenario delle nostre "avventure" sono stati i magnifici boschi, torrenti e laghi dei Nebrodi, in particolare abbiamo piantato le nostre tende nella località conosciuta come "Case Mangalavite" nel comune di Longi (ME)


Ecco come hanno vissuto questo campo i nostri esploratori, iniziamo con il leggere i pezzi dei più "esperti":


"Un campo estivo può aprirti la mente e insegnarti sempre qualcosa,

sono partito martedì 27 con questa idea in mente, e dopo 7 giorni di campo mi accorgo che è stato molto più di quello che mi aspettavo, ma andiamo con ordine.

La sezione di Messina è partita tutta insieme martedì 27 alle 7:45 di mattina con il treno che ci ha portati a Sant'Agata di Militello, dove, dopo poco siamo stati presi da un pullman che ci ha lasciati direttamente sul sito del campo, là abbiamo prima di tutto pulito la zona, perché da scout dobbiamo sempre lasciare il mondo un po' più pulito, successivamente abbiamo pranzato, in un momento che aveva quel qualcosa di magico, a 1200m sul livello del mare vedere il panorama mentre addentavamo il nostro pranzo era una sensazione unica, soprattutto dopo la pandemia che aveva fermato le nostre attività. 

I primi tre giorni e mezzo sono quindi serviti a montare il campo, e soprattutto sistemare il recinto che ci proteggeva dai "feroci animali" dei Nebrodi (i maiali selvatici sempre affamati). 


Con l'arrivo dei nostri fratelli di Senna Comasco e Siracusa il campo ha preso una piega totalmente diversa; la sera durante i fuochi l'allegria bruciava insieme alle nostre voci, strillanti durante un canto e dinamiche quando era il momento di recitare la propria scenetta, i quadrati erano quasi delle competizioni tra urli, e dopo il nostro non poteva mancare mai un segno di approvazione o disaccordo da parte mia o del VCR nei confronti dei miei compagni della Pattuglia.


Dormire in tenda dopo così tanto tempo lascia ovviamente delle sensazioni forti, così come vivere nel proprio sottocampo, costruito con le proprie mani.

L'Hike del 5° giorno ci ha fatto capire che forse dovremmo studiare meglio le nozioni base di topografia, però è stata un'esperienza che mi ha personalmente divertito, e quindi non posso ritenermi triste, anche se non abbiamo raggiunto il punto prefissato.

Infine la gara di cucina del 6° giorno... parmigiana di melanzane e pasta alla norma, mangiando queste due pietanze quasi non riuscivamo a credere di averle preparate personalmente; quello stesso giorno, però, è arrivato anche il momento di salutare i nostri fratelli del nord…. fiumi di lacrime e ore di tristezza, che solo il cibo ha il potere di allontanare...  

Il 7° giorno, l’ultimo, è quello più triste: bisogna smontare tutto ciò che si era costruito e dare "l'ultimo saluto" al campo, scendere dai monti e tornare alla vita cittadina, abbandonare quella libertà che solo la natura sa darci, rinunciare al calore del fuoco e la compagnia dei fratelli, tornare alla quotidianità.

E così proprio come siamo arrivati torniamo a casa, tra abbracci e arrivederci che portano speranza.

Da questo campo non potevo aspettarmi di meglio!"

Marco Capo della Pattuglia Aquile


"Dopo svariati mesi di inattività causa covid, quest'anno siamo tornati a fare un campo estivo. 

Questo campo me lo immaginavo molto impegnativo e avevo altissime aspettative su di me: mi aspettavo di riuscire a prendere l'effettivo e di saper essere un buon vice capace di portare avanti la pattuglia dando anche una mano al capo; fortunatamente ho superato queste mie aspettative.

Grazie a questo campo, ho potuto notare quanto io sia migliorato nelle legature e nella mia capacità di andare d'accordo con gli altri fratelli scaut, siano essi della mia pattuglia, del mio reparto o no.


Un'esperienza che non mi dimenticherò mai, è stato l'Hike. Mi aspettavo sarebbe andato meglio, ma nessuno si è fatto male e tutti noi abbiamo potuto imparare molto e d'ora in poi saremo meglio preparati a situazioni come questa.

Questo campo mi ha lasciato molti bei momenti e bei ricordi e sono soddisfatto di cosa ho vissuto con questa mia famiglia. Noi della pattuglia Aquile siamo migliorati molto soprattutto in confronto ai primi giorni e sono molto contento dei risultati.

Non vedo l'ora di poter rifare un'avventura simile o anche migliore di questo campo."

Ismaele Pattuglia Aquile


Ma per qualcuno questo campo ha significato qualcosa di molto particolare... leggete quello che hanno scritto i "piedi teneri" del nostro Reparto:


"Questo campo è stato il mio primo campo scout nel reparto e anche il primo campo dopo mesi e mesi di covid. Me lo aspettavo un campo tranquillo, le mie aspettative erano di riuscire ad ottenere la promessa e soprattutto di migliorarmi.


Arrivato al campo da subito ho notato che il posto era bellissimo e tranquillo. L'ho vissuto come una prova, essendo il primo campo nel reparto che io abbia mai fatto e quindi ho continuato ad impegnarmi cercando di aiutare il più possibile. Una cosa che mi ricorderò è l'hike, che pensavo sarebbe andato meglio, ma... Ad ogni modo è stata un'esperienza costruttiva e almeno, non ci siamo fatti male. Alla fine questo campo mi ha lasciato molti ricordi tra cui nuove persone conosciute, che hanno portato molta allegria al campo ma soprattutto mi ha fatto crescere mentalmente, facendomi diventare (secondo me) una persona migliore di come ero i primi giorni."

Emanuele Pattuglia Aquile


"Dal 27 luglio al 2 agosto 2021, ho partecipato al mio primo campo estivo (nonché il mio primo campo in assoluto) nel reparto.

Durante questo campo sento che, sia la pattuglia di cui faccio parte che io siamo cresciuti molto.

Come pattuglia abbiamo avuto modo di conoscerci meglio e abbiamo stretto molto di più i nostri rapporti, ciò ha portato anche a collaborare di più.

A livello personale invece mi sento migliorata moltissimo, ho imparato a conoscermi di più ed ho iniziato a sbloccarmi un po' e meglio, quindi anche a integrarmi finalmente nella pattuglia.

Ho anche conosciuto altri fratelli scaut e di questo sono contenta, poche volte infatti mi è capitato nel corso di questi anni e lo ritengo importante, spero ovviamente di poter rivivere questa esperienza.


Sicuramente poi questo campo sarà sempre un po' più speciale per me rispetto agli altri che vivrò nel reparto.

Oltre a queste bellissime cose che sono successe e di cui sono tutt'ora felicissima, ho vissuto una delle esperienze più belle della vita di uno scaut: ho potuto pronunciare e conseguire così la promessa da esploratore.

Descrivere le mie emozioni in quel momento è impossibile; è stato veramente un momento stupendo, a cui ho sempre sperato e mi sono impegnata per arrivare, che, quando mi si è presentato davanti, mi ha reso la persona più felice del mondo.

Per me questo è stato un grande traguardo e spero di raggiungere gli altri con lo stesso entusiasmo e lo stesso impegno, per vivere altri momenti di questa gioia fortissima, crescere e migliorarmi ogni giorno.


Non dimenticherò mai questo campo e spero sia così anche per gli altri, ognuno a modo proprio."

Gaia Pattuglia Aquile


Infine c’è stato qualcuno che purtroppo non è potuto venire al campo, ma l’ha seguito "a distanza"  ed è interessante quello che ci racconta:


"Giorno 26 agosto il reparto scout di cui faccio parte è partito per il campo estivo, l'evento più ambito dell'anno a cui speravo di poter partecipare, ma a cui purtroppo non ho potuto prendere parte... 

I miei compagni di pattuglia  mi hanno raccontato un po' di loro avventure durante questo campo.


Ho saputo che Emanuele, Gaia, due piedi teneri, hanno finalmente preso le promesse ed Ismaele, già esploratore, ha ottenuto il distintivo di "esploratore effettivo". 

Anche il mio capo pattuglia ha ricevuto il distintivo  di "esploratore ranger", avendo completato, con non poca fatica e da molto tempo, il sentiero che lo ha portato fino a qui.

Queste notizie mi hanno subito resa molto felice, ma anche triste perché mi sarebbe piaciuto essere presente nel momento in cui ognuno di loro ha raggiunto il traguardo che si era prefissato.

Dal campo mi sarei aspettata una crescita interpersonale e anche la possibilità di ottenere il mio distintivo di  effettivo... del resto purtroppo le delusioni sono parti caratterizzanti della vita ma mi sento comunque una persona più forte."

Valeria Pattuglia Aquile


Insomma è stato certamente un campo intenso, pieno ed ha dato a tutti la giusta carica per iniziare il nuovo A.S. con tanto slancio.



Orso Saggio

BUONA CACCIA !!!

giovedì 13 agosto 2015

Campo Estivo 3/13 Agosto 2015 “Il Campo della Legge” - Floresta (ME)


Il Campo Estivo di quest’anno è stato organizzato insieme al gruppo Assiscout di Palermo appartenente come noi alla W.F.I.S. (World Federation of Indipendent Scout) ed è stato battezzato “Il Campo della Legge”.

Dopo “Agorà” punto di incontro nel ripercorrere vecchie tracce per iniziare a lasciarne di nuove ed “Experior” il desiderio di mettersi alla prova alla ricerca di nuovi orizzonti, è giunto il momento di prendere coscienza di noi stessi e della regola di vita che ci accompagni lungo il cammino.


Riguardo la località, la scelta è caduta sul rifugio forestale “ U Viddanu” (Il Villano), situato in un area protetta del demanio, al confine tra il comune di Floresta e quello di Santa Domenica Vittoria, entrambi in provincia di Messina, ai quali vanno i nostri più sinceri ringraziamenti per la disponibilità ed il supporto dimostrati.
















A questo evento hanno preso parte i Reparti, le Compagnie ed i Raider/ Senior di entrambi i gruppi. I lupi hanno avuto le loro vacanze di branco nel mese di Luglio, organizzate separatamente anche perché si è convenuto che il contesto non fosse adatto a bambini di questa fascia di età.

Dopo il primo sopralluogo, abbiamo concordato senza alcun dubbio che quel luogo sarebbe stato perfetto per vivere 10 giorni di avventure, immersi in uno scenario naturalistico mozzafiato, circondati in ogni direzione da una gigantesca foresta di conifere e latifoglie, attraversata da un ruscello e ricca di numerose specie animali, insetti e piante.
















A completare il quadro la totale assenza di energia elettrica e la presenza di un solo bagno, tutti gli ingredienti per un autentico campo scaut, dove potersi mettere alla prova sulle tecniche tradizionali ed allo stesso tempo ricercare una dimensione spirituale difficilmente ottenibile nel frastuono della vita frenetica di città.

L’organizzazione logistica ci ha messo a dura prova. Oltre 100 Km di distanza, per noi di Messina, al raggiungimento del  sito e quindi il trasferimento di tutti i materiali necessari alla sussistenza ed alle attività, più di 170 Km per i nostri amici di Palermo; ma possiamo ben dire che ce la siamo cavata egregiamente.

Per dovere di cronaca, abbiamo realizzato di sana pianta un complesso sistema di rubinetti, lavandini e docce per soddisfare ogni necessità di natura igienica e lavaggio pentole, gavette e indumenti, inoltre non poca fatica ha comportato l’adeguamento del terreno per gli attendamenti dei sotto campi di Reparto e di Compagnia, ma sicuramente la sfida più complessa è stata quella per la conservazione dei cibi.

Gli E/E ed i R/S hanno vissuto un campo in completa autonomia, ogni pattuglia ha realizzato un sotto campo specifico con i propri attendamenti, tavoli, cucina e bagni, idem per le due compagnie.
















I raider ed i senior, invece hanno usufruito del rifugio e dei suoi servizi dovendosi occupare in parte, come capi unità, delle attività dei ragazzi ed in parte, come raider/senior liberi, di tutte le competenze accessorie e dell’attività di branca programmata.

Le attività di reparto sono state incentrate sulla competizione tra pattuglie che si sono confrontate in giochi e gare di ogni genere ed hanno avuto il culmine con l’immancabile hike con tanto di pernottamento, svolto completamente in autogestione dei ragazzi.

La gara di cucina, il gioco notturno, il percorso Hebert, la missione di pattuglia sono solo alcuni tra i numerosi momenti degni di nota.

Ogni giorno in lotta per gli scalpi di stile e comportamento, miglior sotto campo di pattuglia, cucina, organizzazione e puntualità, igiene, cooperazione, animazione e molti altri ancora.

I ragazzi hanno risposto con grandissimo entusiasmo e non poche lacrime sono state versate durante la cerimonia di chiusura e successiva partenza di rientro.

Le attività di compagnia, invece che limitarsi solo al “servizio”, hanno avuto un’impostazione più consona alle prerogative di tale branca.














Innanzi tutto, nei primi giorni, si è lavorato per favorire l’affiatamento fra i ragazzi delle due compagnie e nel contempo per la realizzazione del sotto campo e di tutte le sue strutture.

In questo frangente i ragazzi hanno dato vita alla compagnia “Tao”, la fusione tra la compagnia “Voyager 2” e il Clan “I Cento Passi”, ispirata al simbolo del tao nella sua accezione filosofica. 

Successivamente, una giornata intera è stata dedicata a giochi di ogni genere e va detto che è stato soprattutto grazie a questo  che il livello di intesa ha raggiunto vette inattese.

Su questo terreno fertile i R/S sono stati impegnati nella realizzazione di un’impresa che per la sua originalità va menzionata, “Oggi Comando Io”, una giornata di totale autonomia da tutti i punti di vista che ha avuto la sua concretizzazione in un hike alla volta del comune di Santa Domenica Vittoria dove è stata svolta una ricerca storico culturale sulle origini e lo sviluppo del comune con numerosi contatti con la popolazione autoctona e visita di tutti i luoghi di interesse più importanti.

Il culmine delle attività è stato il campo mobile di tre giorni, interamente pianificato in ogni dettaglio logistico dai ragazzi che si è svolto lungo un percorso naturalistico di inestimabile bellezza.

Un esperienza indimenticabile, tantissimi episodi in cui la solidità del gruppo è stata messa a dura prova ma che hanno  avuto come risultato la maturazione dello spirito di sacrificio, del senso di condivisione, del superamento dei propri limiti.














Episodi degni di nota sono, la costruzione di un rifugio di fortuna, allestito dai ragazzi per ripararsi da un improvviso acquazzone e il servizio di pulitura di una stalla in una fattoria, svolto in cambio di ospitalità per la notte.

Durante i giorni al campo ci sono state anche 3 veglie orientate all’analisi della visione di se stessi e del mondo circostante, di tutti quegli stereotipi e strutture mentali che limitano l’interazione tra le persone in particolare nel periodo adolescenziale.

L’attività raider, oltre che numerosi servizi di supporto logistico, ha avuto come oggetto la realizzazione di una serie di mini-imprese fra le quali, l’ideazione e la creazione di un ricordo simbolico del campo, la costruzione della struttura dell’alza bandiera la progettazione e la realizzazione di un campo mobile di due giorni, con l’intento di realizzare un contatto con il comune di Santa Domenica Vittoria al fine di ottenere informazioni ed accordi utili per la realizzazione di un futuro campo invernale nell’area circostante ed inoltre la visita di un area archeologica ricca di resti monolitici di insediamenti umani già presenti in quest’area più di 1500 anni prima di cristo.

Diciamo che le cose non sono andate esattamente come era stato previsto ma l’esperienza è stata fondamentale per rinsaldare l’intesa del gruppo dei raider più giovani, in fase di formazione.















Il Campo Estivo della Legge è stato davvero un’esperienza unica ed ha segnato un'altra pietra miliare nel nostro cammino, i fratelli di Palermo l’hanno reso ancor più ricco e formativo di quanto mai avremmo potuto fare da soli.

Sono nate numerose amicizie, tradizioni differenti si sono fuse in una singolarità unica, l’intesa, la complicità, la condivisione sono state un momento di crescita prezioso per tutti i capi unità e tanto tanto altro.















Di certo non è facile descrivere a parole una simile atmosfera e soprattutto l’energia positiva che giorno dopo giorno si è sviluppata dentro e fuori di noi, ma se mai si dovesse scegliere un esempio concreto per rendere l’idea, senza esitazione, avreste dovuto vedere, ogni sera, dopo una lunghissima giornata di attività, l’animo e il cuore di ogni singolo “fuoco di bivacco”, in un crescendo, dal primo all’ultimo, senza eguali, sotto un cielo fitto di stelle come una porta magica aperta verso l’intero universo, dove da qualche parte li ne blu più profondo, qualcuno avrà giurato di sentir cantare e ballare e ridere a più non posso … in direzione di quel piccolo pianeta azzurro ai margini di una bianca via di stelle.

Di seguito qualche video:





































































































BUONA CACCIA !!!


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martedì 29 luglio 2014

3 agosto 2014 - Il Palio dell'Abbazia !

Domenica 3 agosto a Badìa !

Una grande avventura scout alla quale siete tutti invitati !!!!!!!




Domenica 3 agosto, presso l'Abbazia Basiliana di "Santa Maria Annunziata" in località Badìa (frazione del Comune di Mandanici, dove stiamo facendo il nostro campo estivo "Experior"), a partire dalle 9,30 del mattino, potrai partecipare ad un sacco di attività divertentissime insieme a noi scout !!!

Le attività sono rivolte a tutti i ragazzi dai 6 ai 18 anni.

Se desideri maggiori informazioni, scrivi a segreteria@assoraidermessina.it, o chiama uno dei seguenti numeri: 345/3378699 - 392/1076803 - 338/3778561 - 347/9652581

NON MANCARE !!!

Pubblicheremo sempre le informazioni su questo sito.

domenica 4 agosto 2013

Campo estivo "Agorà" 2013


... ed eccoci arrivati al fatidico campo, che quest'anno ha un'ambientazione (come si evince dal nome "Agorà") greca.








I primi giorni sono stati dedicati al montaggio di scenografia, alzabandiera, tende, portale ... con grande impegno e soddisfazione da parte di tutti ! :)

















Dato che ci siamo "tuffati" nell'antica Grecia, abbiamo ricevuto le visite di alcuni Dei :)

Zeus
Dike


Eros
Nike


Artemide
Athena





















"Nessun profumo vale l'odore di quel fuoco ..."














... ed anche al fuoco, i personaggi greci ci facevano compagnia ;)














Per due volte il tempo non è stato dei migliori, per cui l'attività serale "da fuoco di bivacco" è stata fatta in casa ma ... come si può vedere, non è certo stato meno divertente ! :D

















1° agosto: arriva il Branco dei Lupi della Grande Quercia !!!













Com'è ovvio, le attività del Branco sono quelle che divertono di più, a partire da quelle "del giorno" ...
























... fino alla sera, al fuoco di bivacco ! :)
















Alcune immagini di scenette ...















Alla cerimonia di chiusura, uno dei nostri lupi fa la promessa ...






















... e successivamente Nike consegna gli allori ! :)























"Agorà" è stato un gran campo, ricco di divertimento, emozioni e ... gioia di vivere insieme !
























Finito il campo, ora le attività riprenderanno a settembre inoltrato.

Nell'attesa ... BUONA CACCIA A TUTTI !!!!!!!!!! :D

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