La rinascita svoltasi dal 19 al 20 di novembre presso il Forte Serra la Croce a Curcuraci ha visto coinvolta tutta la sezione di Messina.
Malgrado la giornata non fosse delle migliori per avverse condizioni meteo, si sono comunque svolte le attività di ogni branca.
Ogni branca è arrivata sul luogo grazie a mezzi propri; in principio si era pensato di riuscire a fare un fuoco di bivacco sotto il cielo stellato ma purtroppo così non è stato, costringendoci a restare dentro al calor del camino.
Ogni branca - tranne i raider stanchi dalla giornata trascorsa - ha portato qualcosa: bans, scenette, canzoni hanno rallegrato la serata di grandi e piccini, finendo la serata con un sorriso.
Il giorno seguente, tra chi montava tende, chi cucinava, e chi si rifaceva lo zaino, la giornata è filata liscia tra il dispiacere generale dovuto alla fine di questo pernotto.
"Non esiste buono o cattivo tempo, ma buono o cattivo equipaggiamento" (B.P.)
Anche quest'anno, noi della Sezione di Messina abbiamo festeggiato "La Rinascita".
Quello che leggete di seguito è il racconto della caccia dei lupi del Branco "I Lupi della Grande Quercia" scritto da un nostro lupetto.
"Sabato 19 e Domenica 20 Novembre 2016 si è tenuto un evento davvero importante, per tutti gli scaut che, come me, appartengono alla sezione di Messina del gruppo scaut Assoraider.
Si è voluto festeggiare il 4° anno della cosiddetta Rinascita.
Per celebrare la Rinascita, è stato organizzato uno speciale campo scaut.
Verso le 16 del pomeriggio di sabato 19, ci siamo ritrovati in una località davvero suggestiva: Forte Serra la Croce, una struttura fortificata, risalente al 1890, con tanto di fossato e ponte levatoio, che sovrasta l'incantevole scenario dello stretto di Messina e dei Laghi di Ganzirri.
Arrivati al campo, dopo aver sistemato le nostre cose, abbiamo cantato varie canzoni e ci siamo dedicati a recitare la promessa, l'alza e l'ammaina bandiera.
La nostra Akela ci ha incaricati di inventarci una scenetta che avesse come soggetto "l'evoluzione".
Ci siamo consultati tra di noi ed abbiamo inventato la trama con i vari personaggi e le cose che dovevano dire.
Così, io sono stato il narratore, mentre gli altri lupetti hanno recitato una scenetta in cui alcuni cuccioli di lupo, interpretati dai lupetti più piccoli, diventavano a poco a poco adulti, attraverso il superamento di varie prove a cui erano sottoposti dai Vecchi Lupi del branco.
Con loro grande stupore, i giovani lupetti si ritrovarono alla fine con una folta pelliccia, che ormai aveva preso il posto della morbida peluria che li ricopriva alla nascita.
Capirono, così, di essere diventati grandi, cioè di essersi evoluti.
La serata al fuoco di bivacco è, quindi, trascorsa così, animata da questa piccola recita.
La mattina ci siamo svegliati in una meravigliosa giornata di sole, nonostante il mese di Novembre fosse ormai quasi alla fine, e abbiamo potuto ammirare ancora di più il paesaggio dello stretto di Messina dove si vedevano in lontananza anche le isole Eolie.
Dopo la colazione, abbiamo partecipato ad una specie dl caccia al tesoro, organizzata dai Vecchi Lupi.
Siamo stati divisi in 2 mute, ciascun gruppo aveva affidata una zona, in questa zona dovevamo cercare le varie tessere di un puzzle con il quale dovevamo ricostruire una parola maestra. Ogni gruppo aveva il proprio puzzle da formare e, come indizio, ci è stato detto di cercare soprattutto sotto le pietre.
Alla fine hanno vinto i lupi della muta nera.
Dopo pranzo, abbiamo potuto giocare in tanti modi, e siamo anche entrati nella fortezza passando
attraverso il ponte levatoio.
Infine, stanchi ma felici, verso le 15 e 30 abbiamo riabbracciato i nostri genitori che ci hanno raggiunti al campo per riportarci a casa.
Grazie Akela e grazie anche a tutti gli altri scaut adulti, che ci danno la possibilità di vivere le stesse giornate indimenticabili che loro hanno vissuto da bambini e da ragazzi, nel bellissimo mondo Assoraider che hanno fatto Rinascere a Messina."
Lupetto del Branco "I Lupi della Grande Quercia", muta fulva
Anche in quest'attività, ci sono stati dei lupetti che hanno preso la promessa ...
Per un cucciolo, prendere la promessa è un'emozione fortissima, ed in quest'occasione abbiamo anche ripreso il momento in cui i due piccoli scaut diventano lupetti ed indossano la pelliccia per la prima volta. :D
Leggendo "Campo di primavera" penserete di vedere delle foto di attività all'aperto con un sole splendente.
Purtroppo non è così: il tempo non è stato molto clemente con noi e sin da subito si è fatto ben sentire il vento.
Ovviamente i raider e i lupi non si sono fatti scoraggiare, perchè "se il vento verrà più divertente ancor sarà" !
Le attività sono state quasi tutte al chiuso, ma ciò non significa che fossero meno divertenti !
I raider hanno svolto dei lavori manuali per una delle loro imprese: quanto sono laboriosi questi ragazzi !!!
I lupi invece hanno approfittato per approfondire alcune conoscenze tecniche e lavorare per le loro capacità, il tutto cercando di sovrastare con le loro voci allegre l'ululare del vento: ovviamente ci sono riusciti benissimo !
Le attività sono state brevemente interrotte per festeggiare il complenno di un lupetto che ha tagliato una bellissima (e buonissima) torta lupo !!
Non sono mancati di certo gli intermezzi evocativi: i lupi hanno ascoltato estasiati i racconti Giungla che Akela aveva preparato per loro.
Il momento più bello del campo è stato senza ombra di dubbio il Fuoco di Bivacco, il cui tema era "La Lealtà": ognuno ha fatto del proprio meglio per rallegrare l'atmosfera con canti, bans ed esilaranti scenette.
Sul suddetto tema, un lupetto ha scritto le seguenti parole:
"LA LEALTÀ
La lealtà é una parola con diversi significati.
La lealtà può intendere il non imbrogliare, ma anche essere fedeli e rispettare
una persona, la lealtà per gli scout é importante ma si deve essere leali
ovunque.
Lealtà, fare del proprio meglio e aiutare le persone che ti stanno fedeli.
La lealtà é per tutti importante anche se certe persone non sono leali perciò
bisogna portarle sulla buona strada, rispettate le persone e siate leali per
sempre. Inoltre la lealtà é segno di maturità, bisogna essere coerenti con la
verità e bisogna essere leali anche con se stessi oltre che con gli altri."
Lupo del Branco "I lupi della Grande Quercia"
La cerimonia di chiusura si è dovuta svolgere, per ovvi motivi, al chiuso, ma le pareti non sono riuscite a contenere le emozioni: ben 3 cuccioli hanno infatti conquistato la loro pelliccia, con immensa commozione di tutti, specialmente di Akela e Baloo !
Tutti siamo quindi rientrati a casa, con il vento ancora nelle orecchie ma felicissimi !
Da circa due anni, per la Sezione di Messina, Novembre vuol dire "Rinascita".
E' infatti in questo periodo dell'anno scaut, successivo all'apertura delle attività, che ricordiamo il giorno in cui (due anni fa) molti di noi hanno deciso di rimettersi in gioco in favore di una rinascita della Sezione di Messina.
Quest'anno, zaino in spalla, chi a piedi, chi coi mezzi siamo arrivati, nel pomeriggio di Sabato 15 Novembre, a Forte "Serra la Croce" Curcuraci (ME).
Dopo aver costruito il nostro alzabandiera, preparato la zona accantonamento e cucinato la cena, ci siamo riuniti per un fuoco di bivacco all'interno del forte, per via del troppo vento.
Di sicuro non è mancata l'atmosfera; gli esploratori capitanati dal raider che doveva essere il fuochista hanno allestito una zona con candele di vario tipo e un ciocco di legno secco come simbolo della legna che arde.
Il tema del fuoco era "La Fenice", emblema della rinascita dalle proprie ceneri, da sempre argomento mitologico di grande interesse.
La giornata successiva è trascorsa tra attività di natura e rilevamenti topografici, rispettivamente per il Branco e la Compagnia; Pronto soccorso e Servizi Logistici per il Reparto e i Raider.
In fine alla cerimonia finale, in quadrato, abbiamo accolto il primo esploratore del neo nato Reparto "Pioneer" nella grande famiglia degli scaut, infatti Simone Cisca ha regalato a tutti un momento di grande emozione, pronunciando la sua promessa.